Apple, ombre sui Child Safety Tools: le dure parole del CEO di WhatsApp

Apple, ombre sui Child Safety Tools: le dure parole del CEO di WhatsApp

L’annuncio da parte di Apple dell’imminente introduzione di nuovi strumenti per tutelare la sicurezza dei minori e ostacolare la diffusione di materiale pedopornografico ha scatenato reazioni contrastanti, diventando addirittura argomento di tendenza su Twitter nelle precedenti ore.

Tali funzionalità da alcuni vengono giudicate positivamente, altri invece sono abbastanza convinti del fatto che l’azienda di Cupertino abbia creato delle backdoor che consentirebbero ai governi di accedere agli iPhone in circolazione (in particolare, al centro del dibattito vi è l’”indagine” sulle foto memorizzate su iCloud per rilevare eventuali contenuti legati alla pedopornografia). In sintesi, secondo alcuni in gioco ci sarebbe quella privacy che Apple ha sempre affermato di difendere.

Ha pensato di dire la sua sulla questione anche il CEO di WhatsApp, Will Cathcart. Per quest’ultimo Apple starebbe “per introdurre qualcosa di particolarmente preoccupante”, funzioni che WhatsApp – a detta di Cathcart – non adotterà mai in futuro. E pensare che, stando a quanto riportato da il The Information, Facebook starebbe studiando un modo per accedere alle chat di WhatsApp per annunci pubblicitari mirati ancora più efficaci.

L’approccio che sta adottando Apple per ostacolare la diffusione di materiale pedopornografico introduce in questo mondo qualcosa di molto preoccupante. Invece di concentrarsi sul rendere più semplice per le persone segnalare i contenuti, Apple ha creato un software in grado di scansionare tutte le foto private memorizzate sullo smartphone, anche quelle foto mai condivise con altri. Questa non è privacy.

E poi:

Questo software di scansione può essere a prova di errore? […] Come sapremo quanto spesso eventuali errori vanno a violare la privacy delle persone? […] Cosa succede se qualcuno trova un modo per sfruttare questo sistema a proprio vantaggio?

Cosa ne pensate delle dure parole del CEO di WhatsApp? Le nuove funzionalità sviluppate da Apple sono davvero così potenzialmente pericolose per la privacy degli utenti?