iPad Pro con M1, scopriamo la funzione Inquadratura Automatica compatibile anche con le app di terze parti

iPad Pro con M1, scopriamo la funzione Inquadratura Automatica compatibile anche con le app di terze parti

Il nuovo iPad Pro con processore M1 è stato uno dei protagonisti dell’evento Spring Loaded del 20 aprile.

Potenza, versatilità, velocità, prestazioni. Si potrebbe così riassumere l’ultimo tablet dell’azienda di Cupertino, che dispone di una nuova funzionalità particolarmente interessante.

Inquadratura Automatica

Sulla parte frontale del nuovo iPad, nascosta nella sottile cornice, trova posto la TrueDepth Camera, un ultra-grandangolo da 12MP e angolo di campo di 122 gradi. Supporta il Face ID, certo, ma è anche alla base della funzione Inquadratura Automatica, che si rivelerà particolarmente utile nel corso di videochiamate su FaceTime e servizi simili.

Alla base del funzionamento di Inquadratura Automatica vi è ovviamente il machine learning. Il breve video mostrato durante l’evento d’aprile è un esempio chiaro ed esplicativo (dal minuto 46:12):

Come funziona

Quando la persona inquadrata si muove, l’ultra-grandangolo sposta automatica l’inquadratura e ridimensiona l’immagine in caso di persone che si uniscono alla videochiamata (in presenza fisica, s’intende).

Altro punto a favore di Inquadratura Automatica è il supporto ad applicazioni per videoconferenze sviluppate da terze parti, ma per scoprire l’elenco completo o parziale c’è da attendere.