Il Play Store ha cambiato la sua interfaccia dopo 2 anni

Google Play Store

Il Play Store di Android aggiorna regolarmente la sua interfaccia per evidenziare meglio gli elementi importanti della strategia aziendale di Google. L’ultimo importante aggiornamento risale a maggio 2019, con l’adozione del Material Design e una semplificazione dell’ergonomia. Quasi due anni dopo, Google ha deciso di lanciare una nuova versione con alcune modifiche significative.

Quello che si nota subito è la scomparsa del menu ad hamburger in alto a sinistra sul Play Store: l’icona è stata sostituita da una lente d’ingrandimento, per evidenziare meglio il motore di ricerca dello store. Per accedere a tutti gli elementi di gestione, ora è necessario cercarli dal proprio profilo utente in alto a destra. Questo ovviamente ricorda le altre applicazioni nell’ecosistema di Google come Gmail o Google Foto.

Questo cambio di interfaccia consente soprattutto a Google di proporre maggiormente il profilo dell’utente e il suo sistema di fidelizzazione con i Play Points che consentono l’accesso al credito nei giochi free-to-play, grazie ai suoi acquisti in app.

Anche parte dell’architettura è stata rivista. I pagamenti e gli abbonamenti sono ora combinati in un menu con l’idea di semplificare la navigazione nel Google Play Store, che nel tempo era diventata più complessa.

Anche le impostazioni e la ricerca di Google Play Store sono state riviste. In quest’ultimo, se si cerca qualche app popolare, Google può offrirla come primo risultato evidenziato, con la possibilità di installarla velocemente con un clic.

Il nuovo Google Play Store è in fase di rilancio nella sua versione 24.7.20-21. 

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