Gli italiani cominciano a fidarsi dell’eCommerce, ma non troppo

A partire dallo scorso anno, la pandemia e il conseguente lockdown hanno influito pesantemente sugli stili di vita, rivoluzionando molti concetti quotidiani tra i quali rientra certamente il modo di effettuare acquisti. A partire dallo scorso anno, infatti, si è registrato una crescita netta nell’eCommerce.

Ma come si dice: “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio” e l’ultima analisi di Qalpa’, che gestisce circa un milione e mezzo di spedizioni al mese per i nostri rivenditori conterranei, ha evidenziato come, nonostante l’avvicinamento al mercato digitale, il metodo di pagamento preferito continui ad essere il contrassegno.

È interessante analizzare come questo sistema di pagamento, ormai in disuso in diversi altri stati, continui ad essere preferito dagli italiani che, in buona parte, continuano ancora a diffidare dagli acquisti effettuati via internet, temendo truffe e raggiri.

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Roberto Fumarola, CEO & coFounder di Qapla’, dichiara che sia importante “offrire molteplici metodi sicuri ed affidabili per finalizzare l’acquisto online” perché se le previsioni ritraggono un futuro in cui l’80% degli italiani effettuerà pagamenti tramite carte, al momento il cittadino non è ancora pronto a lasciare i contanti.

 

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