Amazon era interessato ai diritti della Serie A ma la Lega ha rifiutato (aggiornato)

Amazon ha sorpreso non poco quando ha concretizzato l’interesse per i diritti dei match di Champions League, acquistando un pacchetto per la trasmissione di una parte delle partite della nota competizione europea. La sorpresa sarebbe più grande se il colosso di Jeff Bezos si aggiudicasse quelli della Serie A.

Nelle ultime ore Bloomberg ha riferito del concreto interesse di Amazon ai diritti del massimo campionato di calcio in Italia. Amazon è interessata dunque a portare una parte, o forse la totalità, dei match di Serie A sulla sua piattaforma Prime Video. Al momento non sono note le esatte cifre che intende proporre Amazon per partecipare al bando.

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Di certo sappiamo che la Lega di Serie A ha pubblicato un bando per l’assegnazione dei diritti TV delle partite di campionato per il periodo 2021-2024. Gli attuali contratti con le emittenti televisive scadranno alla fine della stagione in corso e l’interesse di Amazon potrebbe rivolgersi a diversi pacchetti messi sul tavolo dalla Lega. Ci sono infatti diversi pacchetti che possono essere acquistati dalle piattaforme satellite, streaming e digitali terrestri.

Sebbene il piano di Amazon non sia chiaro, la notizia non deve stupire particolarmente dato che il colosso di Bezos, oltre a essersi già aggiudicato i diritti per la Champions League, ha anche acquistato una parte dei diritti per i match di Premier League, il massimo campionato di calcio inglese, per il periodo 2019-2022. Il bando della Lega scadrà il prossimo 26 gennaio, staremo a vedere come evolverà la situazione.

Aggiornamento29/01/2021 ore 10:55

Non arrivano notizie positive per chi sperava in una Serie A anche su Amazon Prime Video. Stando a quanto trapelato nelle ultime ore, la Lega di Serie A si sarebbe pronunciata non a favore dell’interesse di Amazon. Sembra infatti che il colosso di Bezos fosse interessato solo a tre delle partite di Serie A per giornata. La Lega avrebbe motivato la sua scelta affermando che gli utenti non possono avere troppi abbonamenti per vedere le partite di Serie A.

Dunque per evitare l’eccessiva frammentazione degli abbonamenti, Amazon potrebbe uscire definitivamente dal panorama del calcio in TV, senza esserci praticamente mai entrata concretamente.

Di seguito riportiamo le parole di Luigi De Servio, amministratore delegato della Lega, a proposito dell’interesse di Amazon:

 

In questo momento storico lavorare con certi operatori è cool, ma questo non deve stravolgere le modalità di fruizione, per cui gli spettatori rischino di doversi abbonare ad una piattaforma in più. E anche perché la politica di prezzo di Amazon è un progetto che pone al centro più il marketing che il prodotto. Noi lavoreremo per valorizzare il prodotto e si è ritenuto di fare una scelta strategica diversa. Li avremmo accolti, come tutti, con le giuste attenzioni, ma solo se avessero aderito alle nostre modalità. E quindi ha scelto coerentemente di investire il proprio budget in Champions. Dazn è un brand sotto gli occhi di tutti, è diventato una piattaforma dominante: si propone di sostituire, come peso e centralità, quello che è stato per tanti anni il ruolo di Sky, che ha le possibilità e le risorse, nella seconda fase, per competere, raggiungere e superare un’offerta alta.

Luigi De Servio

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