Con PUBG non si scherza: bannati oltre 1,2 milioni di giocatori per cheating

Tencent, l’azienda che sta dietro PUBG, prende molto sul serio la situazione trucchi e hack nei propri giochi. Con un post sul profilo ufficiale di PUBG Mobile, è stato annunciato che sono stati bannati permanentemente oltre 1,2 milioni di account, tra l’8 e il 14 gennaio, per aver utilizzato cheat.

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In particolare, il 48% di questi profili ha utilizzato Auto-Aim hack, che permettevano di mirare automaticamente il nemico, il 22% utilizzava X-ray hack per avvistare i nemici anche attraverso gli oggetti o le superfici e il 12% modificava la velocità del giocatore per muoversi più velocemente sulla mappa. La maggior parte degli account che sono stati bannati aveva un livello d’esperienza abbastanza basso.

Da notare come 1,2 milioni di giocatori corrispondano allo 0,2% dei giocatori totali di PUBG, che è uno dei battle royale più giocati, per cui è lecito aspettarsi che, in proporzione, saranno molti gli utenti che utilizzeranno trucchi. Degno di nota lo sforzo di Tencent di cercare di tenere PUBG il più “pulito” possibile per garantire una buona esperienza di gioco a tutti i suoi player.

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