Problemi per le app di contact tracing su Android: ritardi nelle notifiche di esposizione, ma Google ha pronto il fix

Non arrivano confortanti notizie per coloro che si affidano nelle app di contact tracing per fornire il loro contributo al contenimento della pandemia di COVID-19. Nelle ultime ore sono emersi in rete diversi problemi che coinvolgono le app di contact tracing su Android.

I problemi hanno coinvolto in particolare le app che si affidano al cosiddetto Android Exposure Notifications System per offrire i propri servizi di contact tracing. Nello specifico i problemi hanno causato ritardi e malfunzionamenti nella configurazione e download delle chiavi di firma, con un conseguente ritardo nel download delle chiavi di diagnosi dai server ai quali si appoggiano le app. Questo potrebbe aver influito sulla tempestività delle notifiche relative ai contatti a rischio, una feature fondamentale delle app di contact tracing.

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Nella giornata di oggi, 13 gennaio, Google ha riferito di aver risolto il problema via software, specificando che gli utenti potrebbero aver riscontrato problemi per qualche altra ora successiva al rilascio del fix, e mettendosi a disposizione degli sviluppatori delle singole app se dovessero persistere i problemi che si sono verificati

Stando a quanto riferito da The Verge, sono stati segnalati problemi dagli utenti delle app CoronaMelder e NHS, rispettivamente usate nei Paesi Bassi e in Inghilterra e Galles. Fintanto che la situazione non tornerà alla normalità, Google ha consigliato agli utenti di non cancellare lo spazio di archiviazione associato alla propria app di contact tracing.

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