Qualcomm potrebbe vendere i propri smartphone con l’aiuto di ASUS

E se Qualcomm iniziasse a produrre i propri smartphone? Secondo Digitimes, non si tratta di un’ipotesi così remota e sembra che la chipmaker si sia rivolta ad Asus per entrare a gamba tesa nel settore gaming.

In attesa dell’annuncio di Snapdragon 875 ad in inizio dicembre, Qualcomm potrebbe riservarci delle sorprese. Infatti, oltre al suo nuovo chip di fascia alta, potrebbe essere in cantiere una partnership con il produttore taiwanese per progettare i propri smartphone di fascia con caratteristiche tecniche di altissimo livello.

Android Authority, che riporta l’informazione, specifica che attraverso questa partnership le due parti potrebbero mettere insieme il loro know-how per equipaggiare i dispositivi con il meglio sul mercato come schermi, sensori fotografici, batteria e memorie oltre a raffreddamento.

Ovviamente, Qualcomm forniscebbe i suoi SoC. Secondo Digitimes, almeno uno di questi smartphone sarebbe dotato di uno Snapdragon 875 che dovrebbe essere disponibile nel corso del primo trimestre del 2021. Si dice che le due parti prevedano di produrre 1 milione di terminali all’anno, metà dei quali saranno marchiate Qualcomm.

Poiché si tratterebbe di posizionarsi nel mercato dei giochi, gli smartphone incorporerebbero componenti di fascia alta. Ad esempio, l’Asus ROG Phone 3, ufficializzato lo scorso luglio, ha un pannello AMOLED da 6,59 pollici con una frequenza di aggiornamento di 144 Hz. Il ROG 3 ha anche 12 GB o 16 GB di RAM a seconda della configurazione e una batteria da 6000 mAh.

Nel settore degli smartphone dedicati al gaming troviamo anche Lenovo, che di recente ha aperto in Francia la commercializzazione del suo Legion Phone Duel con caratteristiche tecniche molto simili.

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