Wahu, la suola che si adatta alla persona e all’ambiente circostante [videointervista]

Una stessa scarpa per diversi contesti. È possibile grazie allo sviluppo della tecnologia e all’apporto dell’intelligenza artificiale. Nasce da questo connubio Wahu, la prima suola al mondo capace di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente esterno e allo stato dinamico della persona che indossa la scarpa. Wahu, nata all’interno della Fabbrica di Imprese e-Novia, è stata presentata al CES, ottenendo l’Innovation Award Honoree nella sezione riservata alle tecnologie indossabili. Proprio a Las Vegas Marco Lombardo ha intervistato per noi Patrizia Casali, che ci ha spiegato la genesi del progetto e come sarà presto integrato nelle sneakers di prossima generazione.

Wahu consente la modifica strutturale della suola e, di conseguenza, di aderenza ed ammortizzazione, per ottimizzare il controllo di trazione durante la camminata attraverso micro-compressori, cavità interconnesse e intelligenza artificiale per l’attivazione di impostazioni, comandabili tramite un’app, che  massimizzano la performance e offrono un comfort totale in ogni situazione, dall’indoor al trail, dal trekking al contesto urbano.

Wahu

A conferma definitiva di un trend più che positivo, c’è il tasso di crescita del settore delle «active shoes», che nel 2023 farà registrare un fatturato previsto di 6,5 miliardi di euro. La digitalizzazione della scarpa consente la creazione di servizi innovativi. Grazie all’intelligenza artificiale, Wahu è in grado, ad esempio, di generare sulla base dell’andatura, la firma digitale dell’utente, di analizzare la sua pressione plantare o prevenire le cadute.

Wahu è presente al CES di Las Vegas dal 7 al 10 gennaio 2020, presso lo stand di e-Novia, La Fabbrica di Imprese (South Hall 2, Stand numero: 26030), che con il suo modello costituisce e sviluppa società innovative ad alto contenuto tecnologico partendo da un’idea e da una proprietà intellettuale.

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